SMS Marketing quali sono le Avvertenze legali per l’avvio di una campagna?

Quali sono le avvertenze legali da conoscere per avviare una campagna di sms marketing

Consigli legali per avviare una campagna di SMS marketing

Qualsiasi attività commerciale non può non fare affidamento su strategie di marketing, i cui punti cardine sono la comunicazione e la pubblicità, volte ad informare, promuovere e soprattutto invogliare il cliente ad acquistare un determinato oggetto di vendita; per cui è facile intuire come il successo di un azienda sia improntato su campagne pubblicitarie il più efficaci possibile.

Presupposto base è la divulgazione rapida e capillarizzata del messaggio pubblicitario e di certo questo aspetto ha subito nel corso del tempo grandi innovazioni: dalle comunicazioni radiofoniche e televisive (tuttora valide) siamo giunti all’era dello sviluppo informatico, che pone sempre più in rilievo il ruolo delle comunicazioni telematiche via web, posta elettronica o SMS. Ma tra tutti, è il telefono cellulare ad essere lo strumento più utilizzato della stragrande maggioranza della popolazione.

Al pari delle innovazioni nel mondo della cibernetica, dunque prende atto SMS marketing, un sistema pubblicitario che sfrutta un mezzo di comunicazione facile, immediato, rivolto contemporaneamente ad un numero elevato di persone, inviando messaggi per comunicare promozioni, inizio di saldi, concorsi a premi, etc.

Però, trattandosi di uno strumento strettamente personale come il telefono cellulare, si corre il rischio in invadere la sfera di riservatezza personale; si rende necessario così un regolamento che chiarisca esattamente quali sono i termini legislativi a cui fare riferimento.

Decreto legislativo 196/03

In particolare, SMS marketing è regolato dal Decreto Legislativo 196/03, che concerne il codice della privacy. Il titolo X, all’articolo n°30, espone la possibilità di utilizzare “sistemi automatici di chiamata, o di comunicazioni di chiamata senza l’intervento di un operatore, fax, posta elettronica, SMS e MMS, per l’invio di materiale pubblicitario, o di vendita diretta, o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale” solo ed esclusivamente previo consenso del soggetto interessato. Il codice in materia di protezione dei dati personali quindi disciplina le diverse operazioni di gestione dei dati (raccolta, elaborazione, raffronto, modifica e diffusione), ovvero il loto trattamento.

Il soggetto interessato, sulla base di questo decreto, ha diritto ad accedere a tutte le informazioni detenute e trattate da terzi, a modificarne i termini d’uso e a negare il consenso liberamente in qualsiasi momento.

Sanzioni in caso di violazione della normativa che regola il marketing via SMS

Questi diritti sono tutelati dalla legge e nel caso in cui vengano violati sono previste sanzioni di natura civile, penale o amministrativa: fino a 1000 euro per SMS ricevuto e da 6 a 24 mesi di reclusione, se il Garante si è accertato del trattamento illecito dei dati personali (comunicazione o diffusione). Da quanto finora esposto, qualsiasi azienda commerciale che si avvale di strumenti informatici, telematici o elettronici, per poter avviare un’attività di SMS marketing ha il dovere di acquisire un consenso valido da parte del cliente.

Questo può essere raccolto con modalità diverse, purché siano sufficienti ad informare il soggetto interessato sul fine del trattamento dei propri dati e purché prevedano la libera espressione di volontà in merito alla finalità e al trattamento stesso, fornendo inoltre i recapiti mediante i quali l’interessato può esercitare i propri diritti nel caso in cui vengano lesi.